14 maggio 2017 | by La Redazione Basilicata IDV
Trasporto pubblico a Potenza: Idv, situazione insostenibile per dipendenti ed utenza

Non può certo bastare l’applicazione “Wemapp social”, nata per fornire informazioni sugli orari del trasporto pubblico urbano a Potenza, se poi il nuovo Piano di Trasporto pubblico locale del capoluogo si è rivelato un fallimento. E’ quanto sostiene IdV di Potenza sottolineando che la situazione è diventata totalmente insostenibile per i dipendenti, come lamentano i […]

Non può certo bastare l’applicazione “Wemapp social”, nata per fornire informazioni sugli orari del trasporto pubblico urbano a Potenza, se poi il nuovo Piano di Trasporto pubblico locale del capoluogo si è rivelato un fallimento. E’ quanto sostiene IdV di Potenza sottolineando che la situazione è diventata totalmente insostenibile per i dipendenti, come lamentano i sindacati, al pari degli utenti che come avvenuto in tutti questi anni continuano a non utilizzare il bus urbano e tutti i collegamenti di trasporto verticale a cominciare del Ponte Attrezzato Cocuzzo-Santa Lucia. Sono soprattutto i cittadini dei quartieri periferici e in primo luogo quelli residenti a Bucaletto e nelle contrade – è scritto nella nota – a risentire dei tanti disservizi quali l’eccessiva lunghezza dei percorsi delle linee urbane con conseguente aumento dei tempi per spostarsi da una parte all’altra della città e come l’eccessivo affollamento delle poche corse utilizzate in fasce orarie nevralgiche per raggiungere scuola o ufficio. Il punto debole del Piano è soprattutto l’impossibilità a rispettare le coincidenze delle corse secondo un programma orario che è stato costruito sulle coincidenze. Dobbiamo rilevare che – afferma IdV – l’Amministrazione Comunale si è limitata alla fase di confronto-consultazione con alcune realtà di quartiere senza dare corso alle indicazioni e proposte raccolte negli incontri tra i cittadini e che non è in grado di dare all’impresa appaltatrice dei servizi quella necessaria guida di gestione del piano. Si assiste ad una delega in bianco alla stessa azienda senza esercitare il dovuto controllo rispetto ad una spesa più che considerevole che è alimentata esclusivamente da fondi regionali, fatta eccezione di entrate da biglietteria davvero irrisorie. Problemi che aggravano l’insoddisfacente complessivo compito di città di servizi per un’utenza regionale che si riversa quotidianamente nel capoluogo e che senza l’impiego della propria auto non può raggiungere uffici statali e regionali, Ospedale e strutture sanitarie. Per IdV è tempo che il Comune ammetta il fallimento e corra ai ripari superando sottovalutazioni, inadeguatezze e incapacità.

Angelo Rosella

 

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