Venerdì
11.02.2011
SOSTEGNO ALLA PETIZIONE PER RIPRISTINO STRADA DI COLLEGAMENTO
AREA INDUSTRIALE SAN NICOLA DI MELFI S.S. 93 |
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Una
richiesta di intervento urgente per il ripristino della
viabilità sullarteria stradale Mendolecchia
è stata sottoscritta dagli operai della Sata, dellindotto
e degli altri stabilimenti della zona industriale di San
Nicola di Melfi. Gli interessati sono gli operai dellarea
Vulture-Melfese che percorrono quotidianamente il tratto
di strada tra l incrocio S.S. 93, in prossimità
della diga del Rendina, per recarsi sul posto di lavoro
nellarea industriale di San Nicola di Melfi o per
proseguire in direzione Foggia. La sottoscrizione ha visto
il sostegno del Circolo dellItalia dei Valori di Rapolla.
La petizione è stata inviata a tutti gli Enti competenti.
La Mendolecchia, che costeggia la diga del Rendina tra i
comuni di Rapolla, Lavello e Melfi, è una strada
che riveste una straordinaria alternativa al collegamento
Potenza-Melfi, sia grazie alla diversa altitudine (si passa
in pochi chilometri da 700 mt a 200 mt), sia in termini
di percorrenza che di sicurezza soprattutto nei periodi
invernali. La strada è stata oggetto negli anni scorsi
di un intervento di recupero eccezionale con una spesa finale
di circa un milione di euro grazie ai finanziamenti del
patto territoriale Sapori Lucani, promosso dalla
Provincia di Potenza. Oggi, a distanza di pochi anni, è
doveroso evidenziare che il tratto stadale, appaltato dalla
Comunità Montana del Vulture, non è oggetto
di alcuna manutenzione, sia per il manto, che per la segnaletica
orizzontale e verticale. Tale mancanza crea serie difficoltà
ai tanti operai e automobilisti che si recano quotidianamente
al lavoro nellarea industriale di San Nicola di Melfi,
costretti a mettere in atto le migliori tecniche da slalom
per evitare le buche presenti. Si spera che limpegno
e linteressamento a verificare lo stato dei luoghi,
da parte di Autorità ed Enti, ai vari livelli istituzionali,
sia celere al fine di programmare i lavori da eseguire.
E necessario garantire la sicurezza stradale sulla
Mendolecchia, più nota come strada di nessuno.
Fiduciosi che laccorata e legittima richiesta degli
operai troverà il giusto riscontro. La sicurezza,
che sia stradale o sul lavoro, è un diritto sacrosanto
dei lavoratori. LIdv è con loro anche in questa
nobile battaglia e seguirà con attenzione gli sviluppi
della messa in sicurezza della strada Mendolecchia.
Nicola Acucella, presidente del Circolo dellItalia
dei Valori di Rapolla e componente del coordinamento provinciale
del partito-
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ELUANA. IDV GIOVANI: DOMANI IN PIAZZA IN SUO NOME |
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Domani,
12 febbraio, i Giovani dellItalia dei Valori della
Basilicata saranno in Piazza Mario Pagano, a Potenza, dalle
11, per difendere la libertà di scelta sulla propria
vita. Lo rende noto Angelo Petrino, responsabile regionale
dei Giovani del partito. E importante far sentire
la nostra voce in questi giorni: il governo, provocatoriamente,
ha indetto la Giornata nazionale degli stati vegetativi
il giorno in cui ricorre lanniversario della scomparsa
di Eluana Englaro. Lo hanno fatto, a detta loro, per ricordare
una ragazza la cui vita è stata interrotta
per decisione della magistratura. I Giovani Idv credono
che questo atteggiamento del Governo sia ideologico, medioevale
e non risponde alla reale volontà espressa da Eluana
così come accertata anche dalla magistratura. Del
resto il disprezzo dimostrato anche nei confronti della
sua famiglia, con la scelta di dedicare proprio questo giorno
agli stati vegetativi, la dice lunga sull'arretratezza culturale
dell'Esecutivo e della maggioranza che ci governa. L'Idv
non chiede l'introduzione dell'eutanasia, ma forme di consenso
e di volontà preventiva al trattamento in caso di
caduta in stato vegetativo, volte ad evitare qualsiasi tipo
di accanimento terapeutico. La Camera, invece, sta adottando
un provvedimento restrittivo che, di fatto, impedisce qualsiasi
scelta da parte del singolo. Per questo conclude
Petrino - daremo la possibilità anche ai giovani
della Basilicata di gridare: Sulla mia vita scelgo
io!.
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Giovedì
10.02.2011
SE NON ORA QUANDO. DONNE IDV NELLE PIAZZE DI POTENZA E MATERA
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Domenica
13 anche le donne e gli uomini dellItalia dei Valori
saranno nelle piazze per partecipare alle mobilizzazioni
indette dalle associazioni. Anche noi siamo dellavviso
Se non ora quando? riusciremo a liberarci dallimbarazzo
generato dalle squallide dichiarazioni del presidente del
Consiglio e dallindifferenza di questo governo sgangherato.
Lo dichiarano in una nota congiunta Carmela Monticelli e
Alba DAnzi, rispettivamente segretario provinciale
Donne dellIdv di Potenza e Matera. Saremo a
Potenza, in Piazza Mario Pagano, e a Matera, in Piazza Vittorio
Veneto, per difendere la dignità delle donne contro
la costernazione e mercificazione che sta avvilendo il mondo
femminile. I nostri giovani sviluppano, ogni giorno, esempi
sbagliati, che non vengono da uno qualsiasi, ma dal presidente
del Consiglio. La vita reale è unaltra, non
stiamo in uno studio televisivo, non è una fiction,
un reality. Abbiamo lottato per anni per non venir trattate
come oggetti, ma è in atto un processo di regressione.
Siamo donne fiere e orgogliose, chiediamo dignità
e rispetto. Si sentono solo fatti di gossip-cronaca del
presidente del Consiglio, quelli che ci vogliono far conoscere,
visto che allestero se ne parla e se ne sa di più,
rispetto che in Italia. Basta con questi esempi, basta con
il pedaggio da Casa Arcore per entrare nelle
stanze del potere. Basta con il sessismo quotidiano e soprattutto
in politica, liberiamo lItalia dallimbarazzo.
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Roma,
10.02.2011
TRASPORTI. BELISARIO: DA TREMONTI SOLITA RÉCLAME,
AL PAESE SERVE STERZATA |
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"Apprendiamo
che Tremonti ha già iniziato la sua campagna elettorale
per la Presidenza del Consiglio, il che significa che Berlusconi
è stato disarcionato dal cavallo su cui ha puntato.
Ma i mezzi del centrodestra sono sempre gli stessi: propaganda
e réclame alla Wanna Marchi". Lo afferma il
Capogruppo dei Senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario,
che aggiunge: "Il viaggio della speranza del Ministro
dell'Economia è un insulto all'intelligenza dei cittadini:
con quale sfacciataggine dice che al Sud c'è il vuoto?
È stato il suo Governo ad approvare uno sbilenco
piano nazionale per le infrastrutture, che ha destinato
al meridione pochi spiccioli e ha versato al Nord una pioggia
di risorse. L'abisso di cui parla, quindi, è opera
diretta dell'Esecutivo di cui fa parte, ormai commissariato
dalla Lega. Il tour di Tremonti alla scoperta del Paese
reale, tardivo e fuori luogo, non basterà a nascondere
i tagli al Piano per il Sud e lo svaligiamento dei Fondi
Fas. Anche l'ultimo, inutile Cdm non ha previsto alcuna
politica di sviluppo per il Mezzogiorno, senza la quale
non ci potrà essere una crescita omogenea del Paese.
La rotta tracciata da Lega è Pdl è disastrosa,
all'Italia - conclude Belisario - serve decisamente una
sterzata".
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Mercoledì
09.02.2011
INTERVENTO SERGIO MANIERI , SEGRETARIO PROVINCIALE IDV POTENZA
L'IDV A RIONERO |
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Alla
vigilia delle elezioni amministrative continuano a tenere
banco le esternazioni giornalistiche riguardanti le vicende
politiche rioneresi, per le quali sono stato recentemente
chiamato in causa. Mi corre dobbligo premettere che
le dinamiche politiche di Rionero non possono avere, per
chi come me riveste un ruolo politico di coordinamento provinciale,
unimportanza assoluta e sganciata da tutte
le altre realtà amministrative della nostra provincia.
Senza dubbio, la linea politica dellItalia dei Valori
a Rionero è orientata a dare robustezza alla riproposta
politica del centrosinistra che ha sin qui amministrato
la cittadina con risultati positivi evidenti anche a chi,
pretestuosamente, vorrebbe reinventarsi un centrosinistra
moderato (sic!).
Così come è altrettanto evidente che il livore
personale, per quanto legittimo e motivato, non può
assumere una particolare rilevanza in un ragionamento politico
complessivo. Né si può pensare di sconfessare
ed annullare un documento politico firmato dalle segretarie
di quasi tutti partiti costituenti lattuale maggioranza
a Rionero. In politica gli impegni presi, nero su bianco,
devono essere onorati perché rappresentano un credito
politico straordinario, mentre il facile disimpegno può
comportare pesanti conseguenze. Dico questo perché
il mio partito su quellimpegno ha accusato la perdita
politica del consigliere comunale Giovanni Chieppa che,
proprio in polemica con quel documento, ha comunicato di
lasciare lIdv.
A tal proposito, io accetto tutte le critiche sulla mia
condotta politica a Rionero, ma le argomentazioni di Chieppa
sembrano assai pretestuose perché forse già
da tempo ha deciso di intraprendere altre strade; questo
è legittimo e, considerato il suo percorso politico,
anche comprensibile, però non può attribuire
ad altri la responsabilità delle sue scelte.
LIdv molto spesso è stata oggetto di una sorta
di assalto alla diligenza, ritenuta di facile saccheggio
ed assoggettamento da parte di occasionali politici autoreferenziali:
altro che spinte dispotiche e padronali da parte della dirigenza
del partito!
Vi è qualcuno che per molto tempo ha ritenuto di
parlare in nome e per conto esclusivo dellIdv senza
confrontarsi mai, con la pretesa di essere lunico
depositario dellortodossia del partito. Tuttavia,
il confronto è il sale della politica e se ci si
sottrae perché le opinioni sono divergenti, la colpa
non è degli altri ma di chi non accetta di confrontarsi.
Per quanto concerne, infine, il radicamento territoriale
dellIdv, anche a Rionero è una realtà
sempre più attuale; certamente, è necessario
incanalare nella giusta direzione le spinte centrifughe
ed autonomiste di alcuni attivisti, ma questa,
assieme al rispetto delle gerarchie, è una faccenda
al nostro interno che sapremo governare in maniera adeguata.
Sergio Manieri
Segretario provinciale IDV
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| SCUOLA.
GENTILESCA (IDV): DIMENSIONAMENTO HA RECEPITO ISTANZE DEL
TERRITORIO |
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Il
piano di dimensionamento scolastico regionale, approvato
nei giorni scorsi, ha il merito di aver recepito tutte le
istanze provenienti dal territorio e dai protagonisti del
mondo della didattica. E bene ricordare che al primo
posto, nonostante le stringenti prescrizioni normative imposte
dalla riforma Gelmini che prevedono un utilizzo più
razionale delle risorse umane e strumentali, sono stati
privilegiati criteri logici che mirano a migliorare la qualità
del servizio per gli alunni e le famiglie anzitutto e non
già in una logica di mercato cui pure
qualcuno secondo un copione politico recitato per
puri fini strumentali ha voluto far credere. E
il caso di elogiare il profondo impegno messo in campo dallassessore
Rosa Mastrosimone che con il consiglio regionale hanno saputo
fare la giusta sintesi e prevedere le giuste deroghe a fronte
della marea di pur utili audizioni in IV Commissione, senza
contare le sollecitazioni varie che hanno di fatto modificato
il piano presentato dalle Amministrazioni Provinciali, ma
che hanno contribuito a comprendere le reali aspettative
dei territori rispettandone le problematiche, in riscontro
delle linee guida. E il commento di Franco Gentilesca,
responsabile provinciale di Potenza del dipartimento Formazione,
Cultura, Lavoro e Istruzione del Partito.
Nessuna regola di correttezza amministrativa o di
deontologia istituzionale sottolinea Gentilesca
è stata violata. Il dimensionamento è una
spina nel fianco perché, vuoi o non vuoi, costringe
a delle scelte impopolari. Comprendo il fatto che nessuna
comunità è disposta a rinunciare alla dirigenza
e a farsi accorpare ad altri istituti comprensivi e che
sebbene l'impulso arrivi dal governo centrale, operativamente
sono le amministrazioni locali a decidere il futuro degli
istituti. Respingo però le accuse di chi parla, senza
rendere merito alle eque valutazioni che invece sono state
fatte, di fallimento della politica in termini di programmazione
scolastica nel metodo e nel merito. Il piano scolastico
ha infatti inteso assicurare la stabilità nel tempo
delle istituzioni scolastiche offrendo una molteplicità
delle scelte, riconfermare ed incentivare gli istituti comprensivi,
salvaguardare le istituzioni già attualmente dimensionate,
privilegiare accorpamenti e fusioni che meglio potessero
garantire la pluralità della scelta formativa. In
questottica e soprattutto valutando attentamente la
realtà lucana connotata da una situazione assai articolata
di esigenze e peculiarità, sono state accolte tutte
le proposte per migliorarlo affidandosi all'interesse generale
e non alle singole posizioni politiche. Giova ricordare-
conclude Gentilesca - a quanti fanno finta di dimenticarlo
che i tagli al mondo della scuola sono previsti dal Governo
Berlusconi e non avvengono certo per volontà della
giunta regionale o dellassessore Mastrosimone.
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PIANO
SANITARIO, EVITIAMO FUGHE IN AVANTI
INTERVENTO GRUPPO CONSILIARE REGIONALE IDV BASILICATA SU
PIANO SANITARIO |
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In
attesa del Piano Sanitario Regionale, non si possono avviare
interventi che vanno ad alterare scelte ed assetti, la cui
titolarità spetta unicamente al Consiglio Regionale
ed alle sue articolazioni.
Bisogna prendere atto che, malgrado ogni regola, si vanno
allestendo doppioni di reparti già funzionanti ed
affermati, in strutture a pochi chilometri di distanza fra
loro.
Leccellenza, come tutti
sanno, è sostenuta dalle qualità professionali
di chi ci lavora, ma anche da casistiche numericamente significative.
Gli esperti ci dicono che una riduzione della
casistica produce un abbassamento della qualità delle
prestazioni che si erogano.
Di contro assistiamo al continuo tentativo di unassurda
frammentazione di reperti di ricovero e cura che possono
ambire a prestazioni di eccellenza, solo se
concentrate in ununica struttura; occorre personale
medico ed infermieristico formato da una variegata pratica
quotidiana, sotto la guida continua del responsabile del
gruppo.
Allo stesso modo, si duplicano primariati,
anche per quanto riguarda i servizi ospedalieri
e territoriali che, allopposto, richiedono gestioni
unitarie o il più possibile coordinate.
Si parla della istituzione di mega-dipartimenti ospedalieri
a grande impatto mediatico, ma con unutilità
pratica, forse limitata a qualche amico.
Continuando con questo metodo, che ha generato, negli anni,
i problemi che oggi ci troviamo davanti, non avremo risorse
adeguate per la tanto declamata riconversione degli ospedali
territoriali e la creazione delle Strutture distrettuali.
Noi riteniamo che la razionalizzazione, lefficienza
e il risparmio in Sanità passano attraverso lattuazione
di alcuni principi fondamentali:
a) accentrare i servizi, per quanto possibile,
in un'unica direzione (centro trasfusionale, servizi diagnostici,
laboratori di analisi, etc.);
b) concentrare in una sola Struttura ospedaliera le patologie
con pochi numeri, per garantire la qualità
delle prestazioni;
c) non fare duplicazioni, epidemiologicamente non giustificate,
perché comportano uno spreco di fondi, sicuramente
necessari per dare risposte ad altre patologie causa di
emigrazione sanitaria.
d) trasferire alla rete ospedaliera territoriale, cui bisogna
dare un ruolo, servizi propri del territorio, ancora oggi
gestiti dai grandi ospedali.
Alla luce dei recenti avvenimenti, lAssessore alla
Sanità ed alcuni Direttori Generali, stanno già
attuando un loro piano sanitario, smantellando
servizi e reparti, senza prospettive alternative, con lintento
di lasciare al Consiglio Regionale il compito di discutere,
in astratto, solo della filosofia della sanità
e di confrontarsi su principi generici, mentre le realtà
si organizzano su spinte proprie.
Il Gruppo dellItalia dei Valori vuole ricordare allAssessore
ed a tutto il Consiglio Regionale che i disavanzi cronici
delle Aziende Sanitarie, di Potenza e di Matera, per milioni
di euro, sono ripianati con i fondi delle royalties, distratti
da un utilizzo dovuto a vantaggio delle popolazioni della
Val DAgri, per i danni che subiscono, oltre che sottratti
ai progetti di investimenti e di sviluppo, per creare nuovi
posti di lavoro di cui la Basilicata ha grande bisogno.
Un utilizzo improprio di tali fondi non può che comportare
una conseguente presa di distanza da parte di coloro che
avvertono , in modo pressante, una responsabilità
verso quelle popolazioni e verso tutti i Lucani che, dai
fondi del petrolio, si attendono risposte alle loro tante
difficoltà quotidiane, ma soprattutto verso i cittadini
che vivono condizioni di povertà in crescita.
Il Gruppo dellItalia dei Valori ribadisce
che esiste una possibilità concreta di realizzare
un sistema sanitario più efficiente, a costi più
sopportabili, purché si rispettino i princìpi
elementari di una corretta programmazione.
Questa è una scelta obbligata anche per i tagli ulteriori
del Governo nazionale.
Le pressanti esigenze della nostra comunità, impongono
ad ognuno lassunzione di precise responsabilità,
nel rispetto del ruolo e dei compiti propri del Consiglio
Regionale.
Il Gruppo Consiliare Regionale Italia dei
Valori
Capogruppo Enrico Mazzeo Cicchetti
Consigliere Antonio Autilio
Consigliere Nicola Benedetto
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| "SE
NON ORA, QUANDO". DONNE IDV BASILICATA ADERISCONO
A MANIFESTAZIONE |
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"Aderiamo
e parteciperemo alle manifestazioni che si terranno il 13
febbraio a Potenza e Matera. Scenderemo in piazza per difendere
la dignità delle donne, contro la loro mortificazione
e mercificazione. Lo dicono in una nota congiunta
Rosa Mastrosimone e Brunella Massenzio, rispettivamente
segretario regionale e responsabile Donne dellItalia
dei Valori della Basilicata. Daremo una spallata democratica
a questo Governo e al sistema corrotto e immorale che sta
trascinando il Paese nel baratro. Mentre lItalia va
a rotoli, la disoccupazione aumenta, leconomia è
segnata dalla crisi, questo governo blocca le Camere per
lavorare sui soliti provvedimenti volti a salvaguardare
il Presidente del Consiglio dai suoi guai giudiziari. L'Italia
dei Valori in Basilicata, come nel resto dItalia,
farà la sua parte e domenica ci sarà, senza
bandiere di partito, senza simboli ma con tutti gli uomini
e le donne che si chiedono: 'Se non ora, quando?'. La maggior
parte delle donne lavora fuori o dentro casa, studia, si
sacrifica per affermarsi professionalmente, si prende cura
della famiglia. Quotidianamente la donna deve lottare per
affermare la propria intelligenza. Nellultimo periodo
però, siamo sempre più oggetto di discriminazioni
e vergogne. Non basta più avere un curriculum di
rispetto per lavorare, sempre più spesso viene richiesta
la disponibilità della candidata al posto
di lavoro. Non di tempo, ma di prestazioni.
E una vergogna essere oggetto di tali richieste, che
se non accettate producono come risultato solo delle porte
chiuse in faccia. Non esistono più valori, come modelli
di vita i nostri giovani non hanno uomini e donne di spessore,
ma tronisti e starlette che vivono per le luci della ribalta.
E in atto un processo di regressione - concludono
Mastrosimone e Massenzio - ma ora è giunto il momento
di dire basta a questi esempi e a questi politici. Liberiamo
lItalia dallimbarazzo, mandiamo a casa il sultano
di Arcore".
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| ELUANA.
IDV GIOVANI: SABATO IN PIAZZA IN SUO NOME |
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Sabato
12 febbraio i Giovani dellItalia dei Valori della
Basilicata saranno in Piazza Mario Pagano, a Potenza, dalle
11, per difendere la libertà di scelta sulla propria
vita. Lo rende noto Angelo Petrino, responsabile regionale
dei Giovani del partito. E importante far sentire
la nostra voce in questi giorni, in particolar modo oggi,
giorno in cui ricorre la morte di Eluana. Il Governo, provocatoriamente,
ha voluto indire la Giornata nazionale degli stati
vegetativi per ricordare, a detta loro, una
ragazza la cui vita è stata interrotta per decisione
della magistratura. I Giovani Idv credono che questo
atteggiamento del Governo sia ideologico, medioevale e non
risponde alla reale volontà espressa da Eluana così
come accertata anche dalla magistratura. Del resto il disprezzo
dimostrato anche nei confronti della sua famiglia, con la
scelta di dedicare proprio questo giorno agli stati vegetativi,
la dice lunga sull'arretratezza culturale dell'Esecutivo
e della maggioranza che ci governa. L'Idv non chiede l'introduzione
dell'eutanasia, ma forme di consenso e di volontà
preventiva al trattamento in caso di caduta in stato vegetativo,
volte ad evitare qualsiasi tipo di accanimento terapeutico.
La Camera, invece, sta adottando un provvedimento restrittivo
che, di fatto, impedisce qualsiasi scelta da parte del singolo.
Per questo conclude Petrino - daremo la possibilità
anche ai giovani della Basilicata di gridare: Sulla
mia vita scelgo io!.
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Lunedì
07.02.2011
FIAT. BELISARIO: MARCHIONNE NON SI ATTEGGI A PADRONE DELLE
FERRIERE |
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"Cosa
si diranno nell'incontro annunciato per questa settimana
Marchionne e Sacconi? Ci sarà un preventivo confronto
anche con le parti sociali o l'Ad della Fiat vuole atteggiarsi
ancora a padrone delle ferriere?". Se lo chiede il
presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice
Belisario che aggiunge: "Proprio per reggere il confronto
sui mercati globali siamo già fuori tempo massimo,
in netto ritardo per definire un piano industriale finora
evanescente che ha solo inciso sui diritti dei lavoratori.
Per questo pretendiamo di sapere quando il governo si incontrerà
con Marchionne. Noi siamo stati accusati dalla maggioranza
di fare le 'Cassandre' e invece, purtroppo, ci avevamo visto
giusto perché approvare un piano a scatola chiusa,
ignorandone i contenuti e senza garanzie, non poteva che
portare a un'ulteriore minaccia da parte del Lingotto, la
più grave, quella di trasferire la propria sede centrale
da Torino a Detroit. Sacconi ha il dovere di impedirlo altrimenti
- conclude Belisario - vada a casa perché sta facendo
di tutto per distruggere il comparto industriale italiano
con conseguenze devastanti sull'occupazione".
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