VISTI
i numerosi articoli di stampa che denunciano la grave situazione
venutasi a determinare all'interno dello stabilimento SATA
di Melfi in merito ai continui trasferimenti e agli oltre
1900 provvedimenti disciplinari;
RITENUTO
· che tali provvedimenti non contribuiscono a favorire
un sereno clima produttivo e minano i proficui rapporti
di collaborazione tra i dipendenti e la dirigenza della
fabbrica;
· che è necessario verificare se, a seguito
gli incidenti sul lavoro subiti dagli operai per cause non
a loro imputabili, gli stessi sono stati oggetto di gravi
provvedimenti disciplinari;
· che avvengono continui trasferimenti degli operai
tra postazioni diverse della fabbrica non dettati da necessità
produttive ma, probabilmente, solo dalla volontà
di frantumare la organizzazione sindacale interna violando
sistematicamente la L. 300/70;
· che, pur non avendo mai raggiunto le 7000 unità
lavorative promesse, l'azienda continua a ricevere finanziamenti
pubblici e si avvale, ormai sistematicamente, di lavoratori
interinali che dovrebbero essere invece utilizzati solo
per picchi di produzione e per sostituzioni;
· che, purtroppo, sono stati recentemente licenziati
lavoratori interinali nonostante la professionalità
acquisita e le perduranti esigenze produttive;
CONSIDERATA
la grave situazione conflittuale che viene segnalata da
parte delle organizzazioni sindacali e dagli stessi operai
all'interno della FIAT SATA di Melfi anche per quanto riguarda
la indisponibilità della parte padronale in ordine
alle richieste per il rinnovo del contratto di lavoro;
ESPRIME
solidarietà piena ed incondizionata ai lavoratori
impegnati per il rinnovo del contratto di lavoro costretti
persino allo sciopero a causa della indisponibilità
dell'Azienda a trattare sulla base delle richieste avanzate
da parte sindacale auspicando i denunciati comportamenti
antisindacali trovino adeguata risposta nelle sedi deputate
a salvaguardia delle conquiste dei lavoratori maturate in
decenni di durissime battaglie
IMPEGNA
il Presidente della Regione e Giunta Regionale a verificare
con assoluta tempestività il fondamento di quanto
innanzi denunciato, a riferirne in Consiglio e ad adottare
ogni decisione conseguente nei confronti della direzione
della SATA per la tutela della dignità lavorative
degli operai
INVITA
il Governo a porre in essere ogni più opportuna e
incisiva forma di mediazione che tenga conto delle richieste
dei lavoratori ed in ogni caso della singolarità
fin qui determinata per i contratti di lavoro presso la
FIAT SATA di Melfi che presentano aspetti deteriori rispetto
ad altri stabilimenti del gruppo FIAT.