|
Nato
a San Severino Lucano (Potenza), paese del Parco Nazionale
del Pollino, ha da poco compiuto 38 anni.
Celibe, ultimo di tre figli, è molto legato alle
origini e alla sua terra.
Laureato in ingegneria civile all'Università
degli Studi di Firenze, esercita la libera professione
nel paese d'origine.
Arbitro effettivo di calcio, settore giovanile, della
G.I.G.C, prima alla sezione di Firenze ora a quella
di Moliterno (Pz).
Da sempre attento alla vita politica, nazionale regionale
e locale, è stato un convinto sostenitore degli
ideali della sinistra.
Senza tessere di partito fino al 1998, è stato
un elettore e sostenitore del vecchio P.C.I. poi P.D.S.
e infine D.S.
Profondamente deluso dal governo e dai metodi di questo
centro-sinistra, si ritrova in tutto e per tutto negli
ideali e nei programmi della Lista Di Pietro-Italia
dei Valori.
Prima tessera di partito, nel 1998, con Italia dei Valori,
ricoprendo il ruolo di responsabile cittadino.
Nel 1999 adesione ai Democratici con i quali partecipa,
come candidato, alle elezioni provinciali risultando
secondo dei non eletti su 30 candidati.
Membro del coordinamento provinciale e della commissione
di garanzia regionale, nei Democratici, lascia il partito
nel maggio 2000 dopo il tradimento perpetrato ai danni
del sen. Di Pietro, ma soprattutto ai danni degli ideali
e valori che il senatore rappresenta.
Tra i rifondatori della prima ora del partito Lista
Di Pietro-Italia dei Valori, in Basilicata, è
membro del coordinamento regionale.
Estremamente convinto che non ci può essere libertà
senza lavoro, crede in un rilancio e crescita del suo
Sud.
L'impegno politico e il suo stile e comportamento di
vita può essere sintetizzato nella lotta civile
contro qualsiasi tipo di sopruso con l'obbiettivo di
raggiungere, anche nelle aree più depresse, uno
standard minimo di libertà e civiltà.
|